Lions Club Casalbuttano

11 ottobre 2004 - Le Forze Armate

“Operazione Antica Babilonia” ossia il lato umano della terribile guerra che sta attanagliando l'Iraq. L'argomento è stato trattato, con dovizia di particolari ed immagini,senza trionfalismo ed allusione alcuna alle motivazioni politiche che sono state all'origine del conflitto, da tre insigni militari che in prima persona e con radicato senso del dovere, hanno operato per quattro mesi in terra irachena. Trattasi del maggiore Franco Cicogna, del primo maresciallo Alfio Gruppi e del maresciallo ordinario Riccardo Carlini. Sono appartenenti al X° reparto Genio Guastatori di stanza alla caserma Col di Lana di Cremona. Hanno fatto loro cornice,nel più recente meeting del Lions Club Casalbuttano, la quasi totalità dei soci unitamente a Gabriele Centi (vice Governatore distretto 108 I B3) Rocco Tatangelo (presidente di circoscrizione), Augusto Di Pietro (delegato di zona) e Guido Montagnini (sindaco di Casalbuttano).
Dopo un breve saluto, costellato di parole di ringraziamento da parte del Presidente, Tiberio Santini, ha avuto inizio la trattazione del tema da parte del maggiore Franco Cicogna che, servendosi di lucidi e materiale fotografico, ha illustrato i trinci base dell'operazione umanitaria perché, a dispetto di faziose ed immotivate critiche, di tanto si è trattato. Tali principi sono così riassumibili: Creazione e mantenimento di un ambiente sicuro- concorso all'ordine pubblico e polizia militare - supporto all'attività di sminamento (sicurezza del territorio) - rilevazioni biologiche e chimiche - assistenza sanitaria (dato l'assoluto livello di degrado della realtà ospedaliera) - gestione aero portuale -supporto all'attività dell'O.R.H.A (organizzazione umanitaria) - ripristino delle strutture pubbliche essenziali.
Diversa e più completa la missione irachena rispetto a quella dei Balcani indirizzata alla mera stabilizzazione politica. Nelle foto successivamente proiettate si è scoperto un Iraq lontano dalle immagini propinate dai media. Fanno in effetti spicco immagini di strade ricostruite, di scuole ristrutturate e di bimbi avvinghiati, in cerca di protezione ed affetto, ai militari. Questo a testimonianza della benevolenza con cui è stato accolto il contingente italiano. Mentre a gruppi estremisti sono da imputare i massacri nei suoi confronti perpetrati.
Nel suo breve ma significativo intervento il primo maresciallo Alfio Gruppi ha mostrato l'immagine di un ragazzino la cui sede di vita è una discarica (immagine riferita però al Kosovo) che si allontana felice in sella ad una bicicletta avuta in dono dai militari italiani.
Le immagini proiettate successivamente dal maresciallo ordinario Riccardo Carlini hanno invece mostrato arsenali di bombe, prevalentemente d'aereo, e di mine sottratte ai civili , dato che con mezzi rudimentali (dicasi martellate) provvedono allo smantellamento. Lo stesso ha poi spiegato la diversa struttura delle mine che possono avere azione locale o estesa o direzionale ed i metodi di ricerca delle stesse attraverso l'uso di cani addestrati e nei casi più impegnativi, di un piccolo robot.
La bonifica del territorio vie fatta , a suo dire, manualmente e richiede quindi tempi lunghi di attuazione.
Ultima delizia della serata è stata la proiezione di una foto di una costruzione sumera risalente , circa al 2000 a.c. e conosciuta come il monumento alla luna zigurrt - ubicata in prossimità della base operativa italiana.
Numerosi gli interventi puntuali ed interessanti dei soci, cui hanno fatto seguito quelli, ben più corposi delle tre autorità lionistiche. La serata si è conclusa con un significativo scambio di doni tra il presidente Tiberio Santini ed il maggiore Franco Cicogna.

Lion Giuseppe Toetti
Addetto Stampa Lions Club Casalbuttano

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